SIMULARE LE TAVOLE SUL FONDO

Le immagini dei prossimi step si riferiscono a due scialuppe di dimensioni leggermente diverse:
–    Quella più piccola si distingue perché la base è formata da 3 listelli.
–    Quella più grande invece ha 4 listelli.

Ricostruire il fondo di ogni scialuppa rappresenta un passaggio importante e difficile, infatti osservando l’interno non si potrà fare a meno di notarlo.
Essendo lo scafo di piccole dimensioni sarà pressoché impossibile riparare o mimetizzate eventuali errori di simmetria.

Il pavimento della scialuppa con longheroni e traversine

Il pavimento della scialuppa con longheroni e traversine

Il pavimento o la base viene realizzata utilizzando tre o quattro listelli di noce scuro da 0,5 x 3 mm mentre le traversine vengono realizzate  con dei listelli di noce più chiaro ma da 1×1 mm.
Questi vengono incollati di traverso e distanziati in modo tale da intercalarsi ogni tre finte ordinate presenti all’interno della scialuppa.
Le traversine vengono infine tagliate a filo dei tre longheroni del pavimento.

Incollare il pavimento di una scialuppa piccola (i longheroni del pianale sono tre)

Incollare il pavimento di una scialuppa piccola (i longheroni del pianale sono tre)

La scialuppa ha una minima curvatura a sella anche nella parte inferiore e i tre longheroni del pavimento la devono assecondare.
La scialuppa ha pure una curvatura trasversale ed anche questa deve essere mantenuta.
Si cospargono di colla il fondo di tutte le traversine da 1 x 1 mm e si utilizzano dei blocchetti per pressare il pavimento, mentre per garantire la tenuta per almeno un paio d’ore è sufficiente bloccare con del nastro da carrozziere.

Il pavimento finito di una scialuppa grande (i longheroni del pianale sono quattro)

Il pavimento finito di una scialuppa grande (i longheroni del pianale sono quattro)

Verso la prua lo scafo si restringe e di conseguenza le assi esterne del pianale vanno leggermente rastremate in modo tale da entrare senza eccessivi sforzi e combaciare con la sagoma della scialuppa.
Le assi longitudinali devono essere leggermente distanziate e mantenere detta distanza uguale. Eventuali errori anche di pochi decimi di millimetro sarebbero sicuramente visibili.
Vanno assolutamente evitati i tralicci dei carabottini perché sarebbero fuori scala ed appesantirebbero inutilmente l’estetica.

Dalle fotografie qui sopra ci si fa un’idea della vista d’insieme dove le due tonalità di legno utilizzate mettono in evidenza tutti i dettagli più interessanti.
L’uso del flash della macchina fotografica evidenzia anche degli spazi tra i listelli che ad occhio nudo non si notano affatto.