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  • #9071

    arinf
    Moderatore

    RIVESTIMENTO DELLO SCAFO IN RAME

    correggere la mancanza della rastrematura

    A prua e a poppa la mancata sovrapposizione delle piastre di rame porta a delle pieghe non rimediabili semplicemente spianando lo scafo con un fazzoletto di carta come era invece possibile a cento nave (vedi messaggio precedente).

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione.

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione.

    La freccia ROSSA indica il punto in cui si deve intervenire.
    Il listello di rame si stacca dallo scafo perché deve assecondare la curva della poppa.
    Come ho già scritto nei post precedenti non è possibile rastremare il “listello di rame” ma, mi devo quindi accontentare di correggere gli errori che emergono.

     

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione (step 1).

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione (step 1).

    Con un cutter affilato taglio appena prima della fila VERTICALE dei chiodini.

     

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione (step 2).

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione (step 2).

    Il taglio deve fermarsi appena prima di recidere completamente il listello di rame (vedi freccia ROSSA), così facendo non verrà interrotta la linea di posa per quello successivo.

     

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione (step 3).

    La mancata rastrematura a poppa richiede di una correzione (step 3).

    Si sovrappone semplicemente senza tagliare l’eccedenza che sarebbe difficile.

    A mano a mano che si completa il rivestimento aumenta la curvatura dello scafo che deve essere assecondata dal listello di rame. Aumentano quindi in modo esponenziale gli interventi di correzione che si rendono necessari. Nel punto più ampio soprattutto a poppa dove sono incollati gli ultimi listelli ho dovuto eseguire questa operazione ogni due o tre lastre di rame.

    Sembra che si sia formato uno spigolo vivo, ma in realtà si inizia a seguire la linea di galleggiamento dove verrà posato un ultimo listello di rame orizzontale. Il corso di quest’ultimo è marchiato con l’asterisco in GIALLO.

    #9099

    arinf
    Moderatore

    RIVESTIMENTO DELLO SCAFO IN RAME

    la chiusura verso prua

    Solo l’opera viva dello scafo veniva ricoperta da lastre di rame che venivano posate assecondando la naturale curvatura dello scafo.
    Nel Cutty Sark l’ultima di queste file è parallela alla linea di galleggiamento (in altri scafi potevano essere fino a cinque).

    Preparazione alla posa dell’ultimo listello di rame.

    Preparazione alla posa dell’ultimo listello di rame.

    Gli asterischi in GIALLO evidenziano il listello di noce scuro che sarà parallelo alla linea di galleggiamento dove le lastre di rame venivano inchiodate parallele alla superficie del mare.
    Si nota come le lastre posate al di sotto dell’ultima fila non possano avere una forma rettangolare e regolare in quanto non combaciano in modo esatto.
    È assai probabile che nella realtà queste lastre dalla forma irregolare venissero tagliate su misura e non sovrapposte come le altre perché la superficie è piuttosto ampia. In questo modo l’armatore risparmiava anche del metallo.

     

    Step uno per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Step uno per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Mi aiuto con un listello di legno duro ma flessibile tipo il noce (asterisco in GIALLO) e proseguo idealmente la linea di galleggiamento che parte dal centro della nave e continua fino alla prua.
    Sovrappongo il listello di noce al rivestimento realizzato con le lastre di rame.

     

    Step due per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Step due per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Appoggiando la lama della taglierina sul bordo del listello di noce mi garantisco un taglio netto e preciso.

     

    Step tre per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Step tre per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Con delicatezza elimino l’eccesso. In questa operazione devo controllare che il cutter abbia reciso in modo netto e preciso TUTTO il listello di rame perché se in un punto non si fosse distaccato rischierei di strappare e rovinare anche la parte buona del rivestimento.

     

    Step quattro per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Step quattro per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Il risultato finale è perfetto.

    #9100

    arinf
    Moderatore

    RIVESTIMENTO DELLO SCAFO IN RAME

    la chiusura al centro nave

    Step cinque per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Step cinque per eliminare l’eccesso dei listelli.

    Procedendo con il rivestimento verso il centro della nave i vari listelli di rame subiranno lo stesso trattamento visto prima. Alcuni di questi (freccia ROSSA) saranno molto lunghi e sottili e di conseguenza fragili e delicati da lavorare.

    Appare ovvio che in questi casi ci debba essere una maggiore attenzione.

     

    Anche verso il centro dello scafo si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento.

    Anche verso il centro dello scafo si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento.ù

    Anche al centro dello scafo si dovranno eliminare gli eccessi del rivestimento. Si procederà in modo analogo a quanto appena illustrato.

     

    Si stacca delicatamente senza danneggiare il rivestimento.

    Si stacca delicatamente senza danneggiare il rivestimento.

    Dopo avere tagliato l’eccedenza del listello di rame si stacca delicatamente quanto avanza facendo attenzione a non danneggiare anche la parte sana del rivestimento.

    #9101

    arinf
    Moderatore

    RIVESTIMENTO DELLO SCAFO IN RAME

    la chiusura verso poppa

    Come per la prua anche a poppa si devono tagliare gli eccessi.
    Il listello di noce scuro funge da guida.

    Anche a poppa si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento (step 1).

    Anche a poppa si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento (step 1).

    Il listello di colore più scuro rappresenta la linea di galleggiamento e verrà a sua volta rivestito con un suo specifico listello.

     

    Anche a poppa si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento (step 2).

    Anche a poppa si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento (step 2).

    Il questa fotografia l’ultimo listello sborda dalla linea di galleggiamento.

     

    Anche a poppa si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento (step 3).

    Anche a poppa si deve procedere ad eliminare l’eccesso del rivestimento (step 3).

    Come visto in precedenza utilizzo un listello di noce ed una taglierina ben affilata per eliminare il rame in eccesso.

    #9137

    arinf
    Moderatore

    CORREZIONI ALLO SCAFO IN RAME

    le giunzioni intermedie

     

    Talvolta nel corso del rivestimento si rende necessario eseguire una giunzione intermedia al listello di rame.

     

    Per tenere ben tesa la striscia adesiva di rame che è lunga quasi un metro la afferro con le mani alle due estremità e quindi mia moglie con un dito la blocca al centro in corrispondenza del segno di matita che deve coincidere con una linea di chiodini verticali. Poi procedo a collocare una prima metà (dal centro verso la prua). Per eseguire questo passaggio impiego all’incirca 1 minuto e solo in seguito posiziono la rimanente metà (dal centro verso poppa), ebbene in un listello questa seconda metà si è danneggiata e quindi dopo avere asportato la parte rovinata devo procedere ad una correzione.

    A volte si è costretti a posizionare il listello in due step con una giunzione (step 1).

    A volte si è costretti a posizionare il listello in due step con una giunzione (step 1).

    Taglio con un cutter l’ultima piastra integra facendo attenzione a non tagliare anche la fila di chiodini.

     

    A volte si è costretti a posizionare il listello in due step con una giunzione (step 2).

    A volte si è costretti a posizionare il listello in due step con una giunzione (step 2).

    Realizzo uno spezzone di lunghezza adeguata e procedo alla giunzione.
    La prima piastrina non deve avere la linea con incisi i chiodini.

    Nella foto qui sopra si può notare come la giunzione sia perfettamente invisibile.

    #9138

    arinf
    Moderatore

    CORREZIONI ALLO SCAFO IN RAME

    Le piastrine rovinate di piccole dimensioni

    Correggere l’ultima piastrina danneggiata (step 1).

    Correggere l’ultima piastrina danneggiata (step 1).

    Le lastre più minute si possono danneggiare con più facilità e richiedono quindi una loro sostituzione.

    Come al solito con una taglierina ben affilata elimino la zona danneggiata (freccia ROSSA).

     

    Correggere l’ultima piastrina danneggiata (step 2).

    Correggere l’ultima piastrina danneggiata (step 2).

    Quando i particolari da sostituire sono minuti si deve prestate maggiore attenzione e d avere maggiore delicatezza.
    La freccia ROSSA mostra la lastra di forma triangolare appena sostituita; si noti alla sinistra il residuo della fettuccia di rame che deve essere asportato ed eliminato.

     

    #9139

    arinf
    Moderatore

    CORREZIONI ALLO SCAFO IN RAME

    Lo spazio tra le piastrine

    Nel fissare l’ultima fila di piastre di rame che ricordo deve essere parallela alla linea di galleggiamento è capitato che in un punto vi fosse uno spazio troppo largo, di circa 0,3 mm ma visibile ad occhio nudo e quindi deve essere corretto.

    Uno spazio eccessivo tra le lastre di rame deve essere corretto.

    Uno spazio eccessivo tra le lastre di rame deve essere corretto.

    Ecco l’errore evidenziato dal cerchio e dalla freccia GIALLA.

     

    Si eliminano le lastre troppo piccole.

    Si eliminano le lastre troppo piccole.

    Si tagliano con il solito cutter le lastre di rame che risultano essere troppo strette e che di conseguenza non collimano con l’ultima striscia parallela alla linea di galleggiamento.

     

    Si applica la giunzione.

    Si applica la giunzione.

    Come abbiamo visto in precedenza si applica la giunzione lungo l’ultima linea verticale di chiodini.
    Qui si deve prestare attenzione a non tagliare o danneggiare anche l’ultima linea parallela al galleggiamento (feccia GIALLA).

    Anche queste piccole lastre dalla forma triangolare hanno sul retro un potente adesivo (protetto da uno strip plastico) che NON deve assolutamente toccare fila parallela alla linea di galleggiamento altrimenti vi si attacca e la rovina costringendomi ad eseguire una ulteriore riparazione.

    Le piccole lastre vanno quindi tagliate e sagomate con lo strip protettivo ancora attaccato sul retro. Per limitare i rischi ho preferito eseguire la riparazione una piastrina alla volta e non a strisce come nelle precedenti.

    Per prendere la misura esatta ho sovrapposto una piastrina (con lo strip) alla zona danneggiata e con una matita ne ho disegnato il contorno.

    Non è facile ritagliare alla perfezione delle piastre così minute e le prime modifiche non erano soddisfacenti in quanto o erano troppo grandi e “toccavano” o troppo piccole e rimaneva uno spazio.

    Dopo alcuni tentativi sono riuscito a trovare la forma esatta eseguendo una correzione assolutamente invisibile come è indicato dalla freccia GIALLA.

    Alla destra della freccia si vede una piastrina di rame che deve ancora essere sagomata.

     

    Si rifila l'eccedenza.

    Si rifila l’eccedenza.

    Aiutandosi con un listello si rifila l’eccedenza e si chiude lo spazio vuoto rendendo invisibile la correzione (freccia GIALLA).

    #9194

    arinf
    Moderatore

    RIVESTIMENTO DELLO SCAFO IN RAME

    Le rifiniture a poppa

    La zona del timone va chiusa applicano le piastre in VERTICALE

    La poppa si presenta al grezzo.

    La poppa si presenta al grezzo.

    Nella zona della poppa il rivestimento delle fiancate non ha interessato il diritto. Infatti in questo step costruttivo si dovrà procedere alla sua copertura.

    Nella foto qui sopra si vede come sul diritto di poppa siano presenti solo degli spezzoni delle fiancate.

    Si noti anche come abbia utilizzato il diritto per allineare correttamente le lastre di rame sui due lati della nave.

     

    La poppa è stata pulita dagli avanzi di rame.

    La poppa è stata pulita dagli avanzi di rame.

    Vengono eliminate le eccedenze di rame.
    Per non correre rischi di strappare il rivestimento dello scafo si deve utilizzare una lama nuova e ben affilata.

     

    La poppa è ora finita con le lastre posate in verticale.

    La poppa è ora finita con le lastre posate in verticale.

    Vengono applicate le piastre questa volta in verticale.
    Si noti come a differenza delle fiancate queste piastre abbiano la chiodatura su entrambi i lati lunghi.

    #9195

    arinf
    Moderatore

    RIVESTIMENTO DELLO SCAFO IN RAME

    La zona della prua

    La prua è ora finita con le lastre posate in verticale.

    La prua è ora finita con le lastre posate in verticale.

    Per rivestire la prua con delle lastre verticali si procede in modo analogo a quanto già visto per il diritto del timone della poppa.

     

    La chiglia

    La chiglia è un caso a parte, nel modello a Londra (foto del 2006) essa è inglobata nel cemento e quindi non è visibile.

    La domanda è la seguente:
    La chiglia era o non era rivestita anch’essa in rame?

    All’epoca vi erano due tendenze; una prevedeva che la chiglia fosse ricoperta di lastre di rame per impedirne la corrosione da parte dei molluschi, l’altra prevedeva che fosse rivestita con una sottochiglia composta da piccole tavole di legno dolce fissate ma non ancorate alla chiglia allo scopo di impedire che un leggero contatto con il fondale marino o con un banco di sabbia rovinasse tutto il rivestimento, inoltre le tavolette di legno dolce si sarebbero staccate e sarebbero rimaste imprigionate nella sabbia permettendo alla nave di liberarsi con maggiore facilità.
    Io ho optato per il rivestimento completo.
     


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