Stai vedendo 2 articoli - dal 73 a 74 (di 74 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #10326

    arinf
    Moderatore

    Costruire le serpi di prua

    Le serpi di prua creano un collegamento (anche visivo) tra lo scafo e l’albero di bompresso e di conseguenza si devono perfettamente armonizzare nel loro insieme.

     

    TRUCCO:
    Un semplice trucco per rendere armonico l’insieme della prua consiste nel costruire per primo l’albero di bompresso e solo successivamente costruirci sopra le serpi di prua.

    Con un cartoncino costruisco la sagoma della ruota di prua.

    Con un cartoncino costruisco la sagoma della ruota di prua.

    Costruisco una sagoma che mi delimiti gli ingombri MASSIMI della ruota di pru.

     

    La ruota di prua è costruita in legno.

    La ruota di prua è costruita in legno.

    Avvalendomi della stampa dei decori realizzo un abbozzo della suddetta ruota.
    In questo step lo spessore è di 3 mm. cioè uguale allo spessore del diritto di prua e della lama rompighiaccio.

     

    In questa immagine ho eseguito una prova tecnica per valutare le proporzione dei decori e della ruota di prua.

    In questa immagine ho eseguito una prova tecnica per valutare le proporzione dei decori e della ruota di prua.

    La parte più esterna dovrà mantenere lo spessore (TOTALE) di 3 mm. ma, considerando anche lo spessore della resina del decoro lo devo ridurre a circa la metà.

     

    Riduco lo spessore la centro della ruota di prua e la incollo sullo scafo.

    Riduco lo spessore la centro della ruota di prua e la incollo sullo scafo.

    Nella foto qui sopra ci sono alcuni particolari che ho evidenziato, e precisamente:

    1. Freccia BLU: L’albero di bompresso è stato assemblato su un piano di lavoro a parte ed infilato nella punta dello scafo. Il fuso inferiore presente una sezione quadrata che deve essere mantenuta.
    2. Freccia BIANCA: per il momento mantengo ancora diritto il profilo della ruota di prua, L’attaccatura allo scafo rimane a 3 mm. di spessore.
    3. Freccia ROSSA: la parte finale della ruota di prua è stata asportata e sostituita con dei listelli da 1,5 mm. di spessore.

     

    Una volta incollato il decoro scavo lo spazio per accogliere lo scudo in la bandiera inglese.

    Una volta incollato il decoro scavo lo spazio per accogliere lo scudo in la bandiera inglese.

    Le serpi di prua sono simulate dallo spessore della resina del decoro che è di poco inferiore al millimetro. La freccia GIALLA indica il punto dove andrò ad inserire i rinforzo del foro di cubia per fare passare le catene dell’ancora.

    Gialla indica dove ho scavato l’area che accoglierà lo scudo con la bandiera inglese.

    La freccia BIANCA indica la parte inferiore della ruota di prua dove ho incollato dei listelli per aumentare lo spessore totale.

     

    Lo scudo con la bandiera inglese

    Lo scudo con la bandiera inglese merita un approfondimento speciale.
    Si tratta di un elemento del decoro delle serpi a forma cilindrica che unisce i due lati dello scafo.

    Su un foglio di carta ho stampato delle bandiere inglesi e australiane in diversi misure.

    Su un foglio di carta ho stampato delle bandiere inglesi e australiane in diversi misure.

    Per realizzare la struttura parto da un listello di legno di tiglio a sezione quadrata da tre millimetri di lato.
    Arrotondo la parte superiore fino ad ottenere un semicerchio.
    Sullo sfondo si vede un foglio di carta dove ho stampato alcune bandiere inglesi e australiane di diverse misure in modo da poter scegliere quelle più adatte.

     

    Sullo scudo in legno incollo una bandiera inglese.

    Sullo scudo in legno incollo una bandiera inglese.

    1. Nel riquadrino si vede la sagoma scolpita dello scudo e una bandiera ritagliata dal foglio di carta.
    2. Nel riquadrino cospargo di colla vinilica la parte superiore dello scudo.
    3. Nel riquadrino incollo la bandiera in modo che sia centrata sullo scudo.
    La prua della RRS Discovery è ora completa dell’albero di bompresso, dei decori delle serpi di prua, dello scudo con la bandiera inglese e dell’occhio di cubia con i relativi rinforzi.

    La prua della RRS Discovery è ora completa dell’albero di bompresso, dei decori delle serpi di prua, dello scudo con la bandiera inglese e dell’occhio di cubia con i relativi rinforzi.

    In questa foto finale si può apprezzare il dettaglio elevato dei decori delle serpi con lo scudo in rilievo.

    Alla sinistra si vede l’occhio di cubia con i relativi rinforzi.
    Si può notare come la ruota di prua sia stata arrotondata e resa meno invasiva

     


    Diario di bordo

    Per questo lavoro In totale
    Ore lavoro impiegate 12 508
    Costo sostenuto euro 28,5 199,80
    Note:Stampo in tipografia euro 15,00 Resina bianca euro 13,50
    Fotoritocco Gimp ore 10, Prove tecniche ore 10, Lavoro ore6

     

    #10369

    arinf
    Moderatore

    Le cavigliere alla base degli alberi.

     

    Ogni veliero possiede numerose caviglie dove vengono stoppate le manovre correnti.

    Alcune sono poste sulle mura dello scafo altre invece sono collocate alla base degli alberi e raccolte in strutture molto resistenti chiamate cavaliere.

    La RRS Discovrey è equipaggiata con due cavaliere poste alla base degli alberi di maestra e di trinchetto mentre l’albero di mezzana ne è sprovvisto.

     

    L’osservazione dell’originale

    Le devo ricostruire come sono nella realtà e quindi la prima cosa da fare è documentarsi con alcune immagini trovate su internet.

    Gli imbandi avviluppati sulle cavigliere dell’albero di mezzana.

    Gli imbandi avviluppati sulle cavigliere dell’albero di mezzana.

    Nella fotografia qui sopra ho evidenziato alcuni dettagli che andrò a riprodurre.

    • La freccia BLU mostra lo smusso superiore delle colonnine portanti
    • La freccia ROSSA mostra l’incastro “sovrapposto” delle tre assi longitudinali che accolgono le caviglie e, infine
    • La freccia VERDE (in basso a sinistra) vuole evidenziare una carrucola incassata nel montante.

     

    La costruzione delle mensole

    Le mensole sono in tutto tre una posta a poppavia e due laterali. (Manca quella posizionata verso la prua).

    Come ho visto prima (freccia ROSSA) le mensole hanno un incastro ad angolo retto profondo 1/3 dello spessore.

    Costruisco le mensole incollando un listello da un millimetro di spessore sopra ad uno alto la metà cioè mezzo millimetro.
    In tutto ottengo un listello spesso 1,5 mm e largo 3.

    Per realizzare l’incastro con altezze diverse ho incollato due listelli uno sull’altro.

    Per realizzare l’incastro con altezze diverse ho incollato due listelli uno sull’altro.

    Nella foto a sinistra si vedono gli spessori dei due listelli che incollerò uno sull’altro.

    In centro si vede uno step dell’incollaggio.

    Infine a destra si nota come i due listelli abbiano formato l’incastro.

    NB Avrei potuto limare l’incastro da un listello più spesso ottenendo lo stesso risultato e in minore tempo MA… (c’è sempre un “ma”… ) incollando due listelli ottengo di fatto un legno stratificato che NON si fessurerà o spezzerà negli step della foratura e dell’inserimento delle caviglie.

     

    Dopo avere incollato le tre mensole procedo a forare i passaggi per le caviglie.

    Dopo avere incollato le tre mensole procedo a forare i passaggi per le caviglie.

    Incollo quindi i tre listelli ed eseguo i fori per il passaggio delle caviglie.
    I fori devono essere equidistanzianti e centrati sulla mezzeria delle mensole, per ottenere ciò ho utilizzato una dima perforata.

    La freccia ROSSA vuole evidenziare come le assi siano sovrapposte.

     

    Le colonnine portanti

    Le colonnine sono delle robuste assi di legno che penetrano nei ponti inferiori e diventano parte integrante della struttura.
    Nel modellismo ci si limita a riprodurre solo la parte che sporge dal ponte di coperta.

    Allineo le colonnine che sorreggeranno le mensole delle caviglie e rifinisco con la carta vetrata.

    Allineo le colonnine che sorreggeranno le mensole delle caviglie e rifinisco con la carta vetrata.

    Con del nastro di carta blocco otto spezzoni di listello a sezione quadrata da 2 mm.
    L’importante è che siano più lunghi della struttura delle cavigliere.
    Rifinisco un’estremità con la carta vetrata. Questa sarà la parte superiore delle cavigliere.

    Per accogliere le mensole è necessario realizzare non uno ma due intagli dove verranno incastrate le suddette mensole.

     

    Per realizzare lo scasso dell’incastro con le mensole utilizzo un seghetto a denti fitti.

    Per realizzare lo scasso dell’incastro con le mensole utilizzo un seghetto a denti fitti.

    Nella foto a sinistra la freccia ROSSA mostra un tratto di penna che indica sia la quota sia l’altezza del primo intaglio.
    A destra si vedono i listelli in una dima mentre taglio (per meglio dire incido) 1/3 dello spessore cioè circa 0,6 mm.

     

    Con una lima piatta allargo e rifinisco l’intaglio dello step precedente.

    Con una lima piatta allargo e rifinisco l’intaglio dello step precedente.

    Con una lima piatta allargo e rifinisco l’intaglio.

     

    Il nastro di carta tiene uniti gli otto montanti e la lavorazione simultanea su di essi garantisce un incastro uguale per tutti.

    Il nastro di carta tiene uniti gli otto montanti e la lavorazione simultanea su di essi garantisce un incastro uguale per tutti.

    Utilizzando del nastro di carta che blocca i montanti della struttura delle cavigliere garantisco che tutti gli incastri siano alla medesima altezza ed abbiano la medesima profondità.

    Nella fotografia a sinistra la freccia ROSSA mostra come il listello delle cavigliere entri alla perfezioni nell’incastro.

    NB È importante che l’incastro non sforzi assolutamente altrimenti la parte superiore del montante si staccherà nello step successivo.

    Dopo questo primo incastro taglio all’altezza esatta gli otto montanti.
    Quattro di questi sono finiti e vanno messi da parte.

     

    I fori delle caviglie

    Sulle caviglie vengono stoppate alcune manovre prevalentemente quelle delle vele ma anche quelle necessarie ad issare i pennoni.
    Queste manovre fanno TUTTE leva verso l’alto cioè “tirano” la struttura.
    Per ridurre il carico è necessario che alcune di esse tirino verso il basso.

    Per questo motivo alla base dei montanti, che sono delle strutture integrate nello scafo e quindi molto resistenti, si trovano spesso delle carrucole che servono per invertire il vettore di forza di alcune manovre.

    In questo modo i progettisti sono riusciti ad alleggerire il carico totale che le mensole e le caviglie devono sopportare.

     

    Fori per permettere il passaggio delle manovre e simulare la presenza di una o più carrucole.

    Fori per permettere il passaggio delle manovre e simulare la presenza di una o più carrucole.

    Si tratta di intagli ricavati alla base dei supporti dove sono inserite all’interno una o più carrucole.
    Nel modellismo saranno nascoste dal passaggio della relativa manovra.
    Non trovo necessario quindi intagliare ed inserire una carrucola che tra l’altro è fuori scala in quanto troppo grossa.

    Mi limito ad eseguire i fori (inferiore e superiore).

    Per garantire un allineamento perfetto dei fori mi avvalgo di un trapano a colonna e foro soltanto metà listello, quindi lo giro e foro l’altra metà.

    In questo modo i fori su entrambi i lati del listello sono sicuramente allineati anche nel caso la punta del trapano non lo fosse perfettamente.

     

    Il secondo intaglio dei montanti

    Le mensole sono sovrapposte e di conseguenza è necessario ricavare un secondo intaglio.

    I capitelli delle strutture portanti sono rifiniti con un semplice ma elefante smusso.

    I capitelli delle strutture portanti sono rifiniti con un semplice ma elefante smusso.

    Il listello a sezione quadrata di questo ingrandimento misura solo 2 due millimetri per lato.

    La freccia ROSSA evidenzia l’incastro eseguito in precedenza.
    La freccia BIANCA invece mette in risalto il secondo intaglio eseguito solo con l’ausilio di una lima piatta. Questo “gradino” deve essere posto più in alto rispetto al precedente. Anch’esso deve però calzare alla perfezione con l’angolo delle mensole senza sforzare.
    Infine la freccia GIALLA mostra la testa del montante con gli spigoli smussati utilizzando una lima.

     

    Dopo avere realizzato i componenti basta assemblarsi le strutture.

    Dopo avere realizzato i componenti basta assemblarsi le strutture.

    Nella fotografia qui sopra si vedono i componenti necessari ad assemblare le cavigliere di trincetto e di maestra.
    Differiscono sia per la lunghezza sia per il numero delle caviglie.

    NB la freccia ROSSA a sinistra evidenzia una carrucola con il bordo intagliato a simulare la gola che accoglie la carrucola.

     

    L’assemblaggio è ora molto facile da realizzare.

    L’assemblaggio è ora molto facile da realizzare.

    L’assemblaggio delle strutture è relativamente semplice, le mensole già incollate a formare delle “U” vanno incollate negli incastri dei quattro montanti.
    A destra si vedono le due strutture finite.

     

    La caviglie

    Nei velieri le caviglie sono dei cilindri di legno con la parte superiore leggermente bombata e quella inferiore conica per permettere un inserimento nel foro della cavigliera.

    Nei velieri più moderni alcune di queste sono sostituite con barre di ferro.

     

    Le caviglie commerciali sono disponibili in diversi materiali e dimensioni.

    Le caviglie commerciali sono disponibili in diversi materiali e dimensioni.

    In commercio si trovano, purtroppo sempre con maggiore difficoltà, in diverse misure e materiali.

    Quelle in legno sono più economiche ma anche più tozze e grosse, mentre quelle in metallo sono più snelle ma più care e di colore dorato.

    I prezzi sono decisamente alti e possono raggiungere perfino 2 euro per una bustina da 10 pezzi. In un veliero medio ne vanno inserite alcune centinaia.

    Ho scartato le caviglie in legno perché sono troppo grosse e fuori scala e una volta inserite nei fori delle cavigliere lo spazio nella parte superiore è troppo poco e non permette un corretto ancoraggio delle manovre e dei relativi imbandi.

    Quelle in metallo sono valide per spessori e dimensioni ma sono care e quindi le escludo (almeno fin che non passa questa crisi economica).

    Decido di costruirle con dei tondini di “plasticar” da 0,5 mm. di dimetro.

     

    Provo ad inserire una prima caviglia in un foro per vedere come verrebbe il lavoro.

    Provo ad inserire una prima caviglia in un foro per vedere come verrebbe il lavoro.

    Taglio un pezzo di tondino e ne aggiusto l’altezza. Vedi freccia ROSSA.
    Siccome devo ritagliare decine e decine di caviglie tutte alla medesima altezza mi devo costruire una dima.

     

    Mi costruisco una dima per tagliare tutte lem caviglie alla medesima altezza.

    Mi costruisco una dima per tagliare tutte lem caviglie alla medesima altezza.

    Per garantire la medesima altezza a tutte le caviglie mi costruisco una dima da taglio.
    Come si può ben vedere dall’immagine qui sopra ho utilizzato dei mattoncini di Lego.
    Su uno di questi è posto uno spessore (visibile dal colore bianco).

     

    Per aumentare gradualmente lo spessore della dima aggiungo degli strati di nastro di carta.

    Per aumentare gradualmente lo spessore della dima aggiungo degli strati di nastro di carta.

    Ho realizzato lo spessore incollando sul pezzetto di Lego del nastro da carrozziere.
    Nella figura “A” si vede uno step con del nastro che attacco sul mattoncino.
    Ritaglio l’eccesso e aggiungo un altro pezzo di nastro, e ancora uno e poi ancora e ancora fino ad arrivare alla quota desiderata.
    Sovrapponendo quindi diversi starti di nastro di carta aumento lo spessore con una precisione impressionante.

     

    Sulle struttura delle cavigliere di trinchetto e maestra della RRS Discovery Incollo le caviglie di plasticar e le dipingo di marrone.

    Sulle struttura delle cavigliere di trinchetto e maestra della RRS Discovery Incollo le caviglie di plasticar e le dipingo di marrone.

    Inserisco le caviglie nei fori e le fisso con una punta di colla.

    Per finire dipingo di marrone le caviglie che così sembrano essere di legno.

    NB già nell’immagine a sinistra si fa difficoltà a riconoscere il materiale delle caviglie perché ora sono mimetizzate, quando su di esse verranno stoppate le manovre ed avvolte le matasse di rife verranno di fatto quasi “sommerse” e si vedranno appena.

     

     


    Diario di bordo

    Per questo lavoro In totale
    Ore lavoro impiegate 10 518
    Costo sostenuto euro 28,5 199,80
    Note:

     

Stai vedendo 2 articoli - dal 73 a 74 (di 74 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.